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venerdì 15 dicembre 2017

La Terra emette un rumore costante impercettibile di ignota origine

supereva.it

La Terra emette un rumore, anche se noi non riusciamo a sentirlo. Se improvvisamente spegnessimo ogni dispositivo e tutto si fermasse per qualche secondo, potremmo (forse) sentire il suono del nostro Pianeta. Un rumore molto particolare, che è sempre stato circondato da un grande mistero e che solo di recente gli scienziati sono riusciti a registrare per la prima volta.

Si tratta di un rumore bassissimo, ma costante. Una sorta di ronzio che è stato definito dagli esperti “oscillazione libera”. L’unico modo per ascoltarlo è stato sul fondo dell’Oceano, dove una recente ricerca ha consentito di catturarlo. La Terra infatti è protagonista di una vibrazione che non ha nulla a che vedere con quella delle placche terrestri che provocano i terremoti. Si tratta di un suono perpetuo avvolto dal mistero e di cui da sempre si cerca l’origine. Il segnale a bassa frequenza è difficile da catturare ed è stato scoperto solamente di recente.

I primi studi su questo tema sono iniziati alla fine degli anni Novanta, quando alcuni scienziati giapponesi hanno dimostrato la sua esistenza, senza però riuscire a registrarlo. L’impresa è riuscita in questi giorni grazie al team di studiosi guidato da Martha Deen, professoressa dell’Istituto di Fisica della Terra di Parigi. Lo studio, pubblicato sulla rivista “Geophysical Research Letters” dell’American Geophysical Union, ha permesso di registrare per la prima volta il rumore della Terra nelle profondità dell’Oceano Indiano. Tutto grazie ad un’attrezzatura sofisticata, costituita da quasi 60 sismometri oceanici e strumenti che hanno consentito di rimuovere i suoni dell’acqua e altre fonti di disturbo. In questo modo gli scienziati hanno scoperto che la vibrazione della Terra è costante.

Ogni 30 secondi infatti si verifica questo “sussurro”, con frequenze tra 2,9 e 4,5 mHz. Anche se il rumore del Pianeta è stato registrato ciò non significa che i suoi misteri sono finiti. Gli studiosi infatti non sono ancora riusciti a comprendere quale sia la sua origine.

A Cagliari la cannabis si acquista in tabaccheria

da youtg.net


CAGLIARI. Ora la la marijuana legale si compra anche in tabaccheria. Certo, è light, non sballa e si può sia fumare che bere utilizzandola per preparare una tisana. O addirittura si può anche coltivare legalmente grazie a un kit (con tanto di istruzioni per le modalità d’uso e un numero verde per l’assistenza) acquistabile sempre in tabaccheria.

Solo fino a pochi mesi fa immaginare di poter comprare la marijuana in negozio sarebbe stato impensabile. “Abbiamo deciso di commercializzare questi prodotti perché riteniamo che siano buoni dal punto di vista terapeutico - spiega Roberta Brambilla, titolare della rivendita di via XX settembre dove la cannabis legale si può trovare già da una settimana - chi la acquista non cerca lo sballo, ma principalmente il benessere”. I prezzi variano in base alla qualità e al livello di Thc (tetraidrocannabinolo, il principio attivo della cannabis) presente nella confezione: il limite massimo stabilito per legge è dello 0,6 per cento.

giovedì 16 novembre 2017

S' accabadora: l' eutanasia praticata in Sardegna sino a qualche decennio fa


Fino a qualche decennio fa, in Sardegna si praticava l'eutanasia.
Era compito di "sa femmina accabbadora" (s'accabadóra, lett. "colei che finisce", deriva dal sardo s'acabbu, "la fine") procurare la morte a persone in agonia. L' analisi della documentazione rinvenuta presso diocesi sarde, musei, ma soprattutto testimonianze, hanno accertato la reale esistenza di questa figura. C'è chi conserva persino l' ultimo martello, chiamato jualeddu, con il quale si praticava l' eutanasia

S’accabadora era una donna che, chiamata dai familiari del malato terminale, provvedeva ad ucciderlo, ponendo fine alle sue sofferenze. Un atto pietoso nei confronti del moribondo, ma anche un atto necessario alla sopravvivenza dei parenti, soprattutto per le classi sociali meno abbienti: negli stazzi della Gallura e nei piccoli paesi lontani da un medico molti giorni di cavallo, serviva ad evitare lunghe e atroci sofferenze al malato.

Sa femmina accabbadora arrivava nella casa del moribondo sempre di notte e, dopo aver fatto uscire i familiari che l’avevano chiamata, entrava nella stanza della morte: la porta si apriva e il moribondo, dal suo letto d’agonia, vedeva entrare sa femmina accabadora vestita di nero, con il viso coperto, e capiva che la sua sofferenza stava per finire. Il malato veniva soppresso con un cuscino: la donna assestava il colpo de su mazzolu provocando la morte. S’accabbadora andava via in punta di piedi, quasi avesse compiuto una missione, ed i familiari del malato le esprimevano profonda gratitudine per il servizio reso al loro congiunto offrendole prodotti della terra.

La signora Paolina Concas, 90 anni, intervistata nel 2008. racconta quando a sua zia fu concessa questa pratica per terminare la sua sofferenza. Nel video sotto, il racconto dettagliato della signora Concas.



martedì 14 novembre 2017

Bollette a 28 giorni:arriva il decreto del governo.Previsto anche indennizzo di 50 per i clienti dei gestori

Dopo la diffida dell’Agcom, arriva il divieto dalla politica.
La commissione di Bilancio del Senato ha approvato l’inserimento di un emendamento del Pd nel decreto Fisco — contenuto nella legge di Bilancio — per rendere illegale la pratica di far pagare gli abbonamenti ogni 28 giorni invece che ogni 30. Rendendo le mensilità da pagare 13 anziché 12

L’emendamento impone agli operatori di adeguarsi entro 120 giorni. E dovranno «garantire informazioni chiare e trasparenti sulle offerte» così come precisare «se la fibra arriva al domicilio o solo alla centrale»

Previsto anche un indennizzo forfait da 50 euro per i clienti maggiorato di un euro per ogni giorno successivo alla scadenza del termine di 30 giorni in cui l’operatore deve provvedere al rimborso.

Articolo completo
http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/cards/bollette-28-giorni-approvato-l-emendamento-legge-bilancio-che-vieta/legge-arrivo_principale.shtml

mercoledì 8 novembre 2017

Lo zucchero di canna NON è dietetico.Un video per spiegare,se ancora ce ne fosse bisogno,la differenza con quello bianco

Questo video di Dario Bressanini spiega (anche se, dalla quantità di video presenti su YouTube, non dovrebbe essercene più bisogno), definitivamente, che lo zucchero bianco e quello di canna sono la stessa identica cosa.

Se credevate che quello di canna fosse meno calorico o più sano, vi sbagliavate.
Usare lo zucchero di canna è come usare lo zucchero bianco, con l' unica differenza in merito al colore e all' aroma.


domenica 5 novembre 2017

Altro che dieta vegana! In Sardegna si arriva ai 100 anni con una dieta a base di formaggio,latte,carne,lardo e vino rosso


In Sardegna, il rapporto dei centenari sull' intera popolazione è di 22 ogni 100.000 abitanti.

La giornalista è andata ad intervistare qualche anziano sardo.
Alla domanda «Quale dieta seguite?» le risposte sono sempre le stesse: latte, lardo, formaggio pecorino, agnello, porcello (il maiale), capretto e vino rosso.

Gli studi hanno scoperto che l' alimentazione degli anziani sardi più longevi è sbilanciata verso una determinata proteina, in questo caso, quella contenuta nel formaggio di pecora che viene mangiato anche ad ogni pasto (dalla colazione sino alla cena). Anche il lardo è molto presente nella dieta. 
La carne è varia e va dall' agnello, al maiale, sino alla capra. Il vino rosso, poi, non manca mai.

La giornalista poi domanda «Come va il colesterolo?» e la risposta dell' anziano è «Boh, io non so neanche cosa vuol dire (ride)».

Il videoservizio (puoi vederlo anche senza accedere a Facebook)

sabato 4 novembre 2017

Ti lamenti della sanità? Quella italiana è una delle migliori al mondo


premessa: 1 dollaro equivale a poco più di 1 euro

Dal post Facebook di Salvo di Grazia


Negli Stati Uniti partorire costa. Le donne possono avere un'assicurazione che, pagando, copre parte delle spese. Con una buona assicurazione si riesce a non pagare nulla o poco (circa 100 euro per un parto, in media), l'ospedale emetterà la fattura chiedendo il rimborso direttamente all'assicurazione.
Una buona assicurazione però costa tanto e non tutti possono permettersela. Poi esistono assicurazioni che coprono qualsiasi costo sanitario (che ovviamente sono molto dispendiose, solo per persone molto benestanti), altre che ne coprono alcuni o solo in parte e così via, una copertura assicurativa è prevista anche in alcuni contratti di lavoro.
Questo non succede solo negli USA ma in molti stati esteri.

Con un'assicurazione di livello medio statunitense le cose cambiano, per esempio con Medicaid, che è il servizio per i meno abbienti, una gravidanza seguita dai medici in media costa 29.000 dollari ma si arriva anche a 50.000 dollari, dipende anche dal tipo di parto (spontaneo o cesareo).
Solo i nullatenenti possono pagare cifre molto basse (niente o pochi euro) con il resto coperto da servizi sociali. A fine ricovero l'ospedale fornisce una fattura con tutti i costi: antibiotico 120 dollari, ecografia 200 dollari, filo di sutura riassorbibile 23 dollari, anestesista 400 dollari, esame del sangue 50 dollari e così via, si pagheranno cose che da noi sono considerate scontate, come il contatto con il neonato o i consigli per l'allattamento.

Da noi queste cifre le dividiamo tra tutti.
Partorire è gratis ed i costi sono divisi per la comunità. Lo stesso vale per gli interventi chirurgici, le medicine, le visite mediche: in molti stati se hai soldi te le permetti, altrimenti te le tieni, semplice. Sarà un caso ma l'Italia è una delle nazioni più in salute nel mondo.

Sì che noi italiani ci lamentiamo per tutto, ci lamentiamo per la malasanità ma non esaltiamo la buona sanità, certo che siamo abituati bene e quindi tutto ci sembra dovuto ma non è così, viviamo in una nazione civile, democratica, in salute.
E non è poco e non è scontato e oggi, forse, è anche una vera fortuna.
Ricordiamocelo.

Nell'immagine sotto: 40 dollari in fattura di un ospedale statunitense per "contatto pelle a pelle" con il neonato. Il costo è previsto perché questo comporta l'impegno di una persona che sorveglia e controlla.
clicca per ingrandire

giovedì 2 novembre 2017

«Coltivo i semi di cacao, ma non so a cosa servano»

C'è chi con il #cacao  diviene goloso, chi diventa #miliardario e chi, invece, lo pianta e raccoglie ogni giorno, senza sapere a cosa serviranno questi semi e che cosa sia la cioccolata.

Farmer N'Da Alphonse coltiva il cacao ma non ha mai visto il prodotto finito.
«Ad esser onesto, non so cosa fanno dei miei fagioli», dice Farmer. «Ho sentito che sono utilizzati come aromatizzanti nella cottura, ma non l'ho mai visto, non so nemmeno se sia vero»


lunedì 23 ottobre 2017

28 sindaci firmano a favore del testamento biologico, ma il testo di legge ancora non vede la lettura alla Camera

di Lapenna Daniele

#associazionelucacoscioni #testamentobiologico #biotestamento #eutanasia #eutanasialegale #dat #finevita


A inizio anno, precisamente il 6 febbraio di quest' anno, avevo scritto un articolo in merito alla proposta di legge sul testamento di fine vita.
Avevo spiegato un po' come funzionava, da dove nasceva questa richiesta, da chi, e l' iter burocratico, sottolineando che si intravedeva ancora una strada lunga per l' approvazione della legge specifica.

Eccoci alla fine di ottobre, ancora con un nulla di fatto. La novità c'è, ma è un qualcosa che ha solo l' obiettivo di dare speranza, coraggio e motivazioni importanti per l' approvazione di questa legge.

Nei giorni scorsi c'è stato l' appello dei senatori a vita (Elena Cattaneo, Mario Monti, Renzo Piano e Carlo Rubbia) a favore della legge sul biotestamento, ed oggi è arrivato quello dei Sindaci. L’Associazione Luca Coscioni sta raccogliendo in questi giorni le firme dei primi cittadini italiani, sotto la richiesta, al Senato, del passaggio immediato del Biotestamento in aula.
Sino ad oggi hanno già aderito 28 sindaci: Virginia Raggi (Roma), Giuseppe Sala (Milano), Luigi De Magistris (Napoli), Chiara Appendino (Torino), Leoluca Orlando (Palermo), Federico Pizzarotti (Parma) e Filippo Nogarin (Livorno).

LEGGE NECESSARIA
Può accadere a tutti, in un qualsiasi momento della vita, di ritrovarsi incapace di muoversi e di esser utile a sè stessi, agli altri e all' interà comunità. Ci si sente privati della capacità di agire, avendo anche la capacità di pensare. Chi ha visto gli appelli delle tante persone affette da malattie come la SLA, può leggere nelle loro parole e nei loro occhi il desiderio di togliersi di dosso quella situazione di immobilità difficile da descrivere.
Ogni cittadino deve avere il diritto di decidere sulla propria vita. Non è questione di esser d' accordo o meno, perché la vita appartiene all' individuo, e nessun altro può e dovrebbe decidere per lui.

Nella società civile sono state necessarie delle leggi per poter difendere diritti della persona e beni materiali, ma anche la vita è un bene. Voi mi risponderete «La vita è un bene, e va difeso!» e sono d' accordo con voi. Difeso da chi te la impone o te la vieta.
La mia vita è mia.

Lo Stato ti dà la libertà, e quindi può togliertela.
Lo Stato non ti dà la vita, e quindi non può togliertela.

DETTAGLI SUL FINE VITA IN ITALIA
L' articolo 32 della Costituzione della Repubblica Italiana dice

«La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività,
e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana»

Inoltre, l'Italia ha firmato (ma non ancora ratificato) nel 2001 la Convenzione sui diritti umani e la biomedicina (o convenzione di Oviedo) [Legge n.145 del 28 marzo 2001] la quale stabilisce come
«i desideri precedentemente espressi a proposito di un intervento medico da parte di un paziente che, al momento dell'intervento, non è in grado di esprimere la sua volontà saranno tenuti in considerazione». Il Codice di Deontologia Medica afferma che il medico dovrà tenere conto delle precedenti manifestazioni di volontà dallo stesso.

È importante sottolineare che, nonostante la legge n. 145 del 2001 abbia autorizzato il Presidente della Repubblica a ratificare la Convenzione, lo strumento di ratifica non è ancora stato depositato presso il Segretariato Generale del Consiglio d'Europa, non essendo stati emanati i decreti legislativi previsti dalla legge per l'adattamento dell'ordinamento italiano ai principi e alle norme della Costituzione. Per questo motivo l'Italia non fa parte della Convenzione di Oviedo e l'eutanasia non è ancora legale nel nostro Paese.

Se volete leggere dettagli in questione, vi rimando al mio articolo di Febbraio:

Come leggerete nell' articolo (e vedrete dal grafico inserito), nonostante quel che si crede, dei 44 deputati della Commissione Affari Sociali addetti alla discussione dei 288 articoli sulla Legge, solo 10 sono contrari Eppure, tutto è ancora fermo.


mercoledì 11 ottobre 2017

I miei libri a prezzo scontato per sempre: ebook a 0,99 euro e cartaceo a 13,52 euro



La lista dei libri li puoi trovare al link

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lunedì 9 ottobre 2017

«Non sono razzista, ma è il governo ad averci costretto a diventarlo»

di Lapenna Daniele


#razzismo #immigrazione #pd #m5s #leganord #fi



Siete seduti sul vostro divano, tranquilli e rilassati. Suona il campanello di casa: è un vostro amico. Aprite la porta e questa si spalanca di colpo: d' improvviso, entrano venti cani di taglia grossa che iniziano a saltare e correre ovunque.
Ci sono tre cani che si sdraiano sul tappeto e rimangono tranquilli e in silenzio; altri tre corrono come folli per l' appartamento facendo cadere degli oggetti, distruggendoli; due iniziano a mordere il tessuto del divano bucandolo e tirando fuori la gommapiuma interna; un' altro inizia a produrre escrementi in bagno mentre due fanno a turno facendo pipì contro il tuo letto.
In quel momento tu, innervosito, prendi una scopa e inizi a colpire i cani che ti càpitano a tiro. Apri la porta e li cacci, colpendoli con violenza, senza distinguere quelli quieti e quelli che hanno causato i danni. Il tuo amico tenta di fermarti ma tu urli «Non ce l' ho con i cani, ma ora vorrei ucciderli tutti perché tu li hai portati a casa mia».

Una storia inventata ma con una conclusione che, ad una mente sgombra da pregiudizi e dotata di ragionamento, dovrebbe parere assurda. Dovrebbe.

PER CHI NON SA USARE IL RAGIONAMENTO 
Sostituite i cani dell' esempio con gli extracomunitari che stanno giungendo, da anni, in Italia. Frasi come "riaprite i forni e bruciamoli" e "non sono razzista, ma vorrei di nuovo Mussolini qui a toglierli di mezzo" oppure "li ammazzerei a colpi di ascia" (fonte) sono frutto di rabbia repressa causata dal governo o c'è qualcos' altro sotto?

Si tratta di uno "scaricacolpe" che se si basa sull' ignoranza, ovvero sul fatto di ignorare i fatti.
Funziona così: l' Unione Europea stanzia dei fondi alla nazione che accoglie i migranti la quale li utilizza per come l' EU vuole.  I politici che vogliono salire al potere e governare il Paese aizzano le persone contro il gruppo che è alla base della scala sociale, e salva il culo a quelli più su.
Un cittadino, così, dà legna da ardere al suo fuoco interiore e incolpa il governo dei suoi pensieri omicidi verso altre persone. 

sabato 7 ottobre 2017

10elotto, Lotto, Gratta e Vinci: la probabilità di vincita è la stessa, ma voi vincerete di meno. Vi spiego la truffa

di Lapenna Daniele


#lotto #10elotto #vlt #lotterie #monopoli #grattaevinci #fortuna #politica #tasse #pd #gentiloni


Molti non se ne sono accorti, altri non ne hanno dato peso, ma, dal 1° ottobre 2017, la tassazione sulle vincite al Lotto, Gratta e Vinci, Superenalotto, WinForLife e anche le slot machines di nuova generazione, è aumentata.
Potete leggere la novità all' art. 6 comma 2 del decreto legge n. 50/2017 coordinato con la legge di conversione n.96 del 21 giugno 2017 in tema di «Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo» (a fine articolo trovate le leggi e i governi che, negli anni, hanno stabilito la percentuale di tassazione delle vincite ai giochi).

In parole semplici, dal 1° ottobre, ad ogni vostra vincita ad un qualsiasi gioco, lascerete nelle casse dello Stato il doppio di quanto lasciavate prima.

ESEMPIO
Grattate un "Gratta e vinci" e scoprite di aver vinto 100.000 euro! Bene. La truffa sta nel fatto che le vincite riportate sul biglietto sono in lordo, ovvero senza le trattenute delle tasse (furbi, eh?).

Vediamo quanto avreste intascato sino al 30 settembre:
• 500 euro li intascavate esentasse
• i restanti 99.500 euro ve li tassavano al 6% che corrispondevano a 5.970 euro di tasse
• la vostra vincita sarebbe stata di 94.030 euro

Vediamo quanto intaschereste oggi (anzi, dal 1° ottobre sino a nuove modifiche di legge future):
• 500 euro li intascate esentasse
• i restanti 99.500 ve li tasseranno al 12% che corrisponde a 11.940 euro di tasse
• la vostra vincita sarà di 87.560 euro, ben 5.471 euro in meno rispetto a prima.

Per il gioco del Lotto, la tassazione era al 6% ma ora è stata aumentata all' 8%. Questo significa che, se beccate un terno secco su ruota fissa, la schedina vi mostrava (e vi mostra) la vincita lorda di 4.500 euro, l' importo che avreste intascato sino al 30 settembre sarebbe stato di 4.230 euro (tassazione al 6%), mentre, oggi, intaschereste 4.140 euro (tassazione all' 8%), 90 euro in meno.
Dunque, dal 1° ottobre, lascerete nelle casse dello Stato, 2 centesimi di euro per ogni euro di vincita.

SIETE TRUFFATI A OGNI GIOCATA, MA NON LO sapete
(O NON LO VOLETE AMMETTERE)

No no, non voglio annoiarvi con discorsi matematici o statistici pesantoni visto che, immagino - basandomi proprio sulla probabilità statistica - tu non conosca la percentuale di vincita per, ad esempio, ogni biglietto della lotteria istantanea del Gratta e Vinci (al sito dei Monopoli trovate tutte le lottiere attive).
Ti illumino io, spiegandotela nella maniera più semplice possibile: dopo, mi scriverai la tua impressione, se ne eri a conoscenza, e se proseguirai ad acquistarli.

lunedì 2 ottobre 2017

Germania: fino a 50 milioni di euro di multa per i social che non cancellano i "contenuti criminali"

#haters #razzismo #racism #nazismo #nazist

Germania, una 'legge Facebook' contro l'hate speech I colossi dei social network rischiano sanzioni fino a 50 milioni di euro.
Per i contenuti "manifestamente criminali" (come, ad esempio, pagine o post negazionisti dell'Olocausto) le norme obbligano a rimuovere tutto entro 24 ore.

I colossi del settore come Facebook, Twitter e YouTube hanno tre mesi per adeguarsi: da gennaio del 2018 ogni post infamante dovrà essere cancellato. A sorvegliare l'applicazione delle norme e a stabilire l'entità delle sanzioni saranno cinquanta dipendenti del ministero della Giustizia

News completa
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/germania-una-legge-facebook-contro-hate-speech-twitter-youtube-a3d4c41c-1ddd-4a8d-9efb-a505bd3b4ed6.html

Nessun alimento fa male

Lo #zucchero ? Fa male!
#Latte ? È veleno!
#Carne ? È cancerogena!
Ebbene, nessuna di queste affermazioni è vera (in una persona con normale stato di salute). Lo zucchero, il latte, la carne o il glutine sono "pericolosi" esattamente come possono esserlo il caffè, le lasagne o i funghi. Mangiarne quantità moderate non crea nessun problema.

Impariamo a leggere le etichette ma anche a ragionare.
Lo zucchero, la pasta, il pane, i dolci, possono essere, nelle giuste quantità e limitandone il consumo, degli elisir di felicità, dei piaceri immensi.
In mancanza di vera necessità medica, al contrario, mangiare un alimento senza olio di palma, senza glutine, senza caseina, senza zuccheri aggiunti e conservanti aggiunti, non significa mangiare qualcosa che "ci fa bene" ma qualcosa che "vende meglio". Quel prodotto non fa i nostri interessi ma gli interessi di chi lo produce.

Non per niente oggi molte aziende tendono a sottolineare che il loro prodotto sia "senza" qualcosa (una volta sottolineavano che era "con" qualcosa), perché il marketing ci spinge a credere che togliere un componente significa salute e non è per forza vero, esattamente come ci può spingere a credere che un alimento sia "a prescindere" salutare.
Ad esempio il latte: è un alimento come un altro. Non fa "bene" e non fa "male". Berne poco non crea problemi e sembra proteggere da alcune malattie.
Berne troppo, invece, sembra esporre a rischi, su tutti quelli alle ossa, molto più importante e benefico esporsi al Sole. Se invece il latte piace si beva pure, i rischi iniziano per un'assunzione elevata (circa 680 gr al giorno, circa tre bicchieri di latte).

Un alimento è una cosa che si mangia per nutrimento o per piacere (ed il piacere è parte integrante della vita e del benessere), è la quantità che ne determina l'eventuale nocività.
Vita sana non significa vita di rinunce ma vita di buon senso.
Anche per questo, è consigliabile una dieta molto varia. Sappiamo che una dieta varia ma a forte prevalenza vegetale, è probabilmente la maniera migliore per alimentarsi ed uno dei "trucchi" per una sana alimentazione è variare spesso ciò che si mangia.
Tutto ciò che mangiamo ci fa bene, se ne mangiamo troppo ci fa male.

"Tutto è veleno, e nulla esiste senza veleno. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto" (Paracelso).

di Salvo di Grazia
https://www.facebook.com/dott.salvodigrazia/photos/a.1394186953929288.1073741828.1394174310597219/1717885538226093/?type=3&theater

sabato 30 settembre 2017

Mentana VS Casapound: ha "blastato" alla grande, oppure ha cercato un discorso costruttivo? Il VIDEO integrale

di Lapenna Daniele

#mentana #casapound #politica #fascismo #razzismo

«Mi hanno accusato di legittimarli [i politici di Casapound] perché discuto con loro. Ma se dovessimo discutere sempre tra persone che la pensano allo stesso modo, che razza di discussione è?».

Questa è la risposta che il direttore di TgLa7, Enrico Mentana, ha dato al giornalista di Repubblica che lo ha brevemente intervistato al termine del dibattito con Simone Di Stefano, vicepresidente di Casapound.

Sui social sono esplose discussioni e post contro Mentana (in particolare, da parte delle pagine Facebook antifasciste) sostenendo che, dare spazio ad un partito dichiaratamente filofascista, non fosse sinonimo di democrazia.
Il giorno dopo è stato affisso, davanti gli studi di La7, uno striscione con la scritta "Mentana coglione, il fascismo non è un'opinione".

MENTANA HA FATTO BENE A PARTECIPARE AL DIBATTITO?
Rispondo di sì, sia perché non ha invitato il rappresentante di Casapound in Tv, nel suo Tg, che dovrebbe esser imparizale, sia perché è un uomo libero e può decidere con chi discutere pubblicamente (e privatamente, ovviamente).
Vi chiederete su cosa non sia d' accordo.

Sulla pagina Facebook del partito Casapound c'è il video integrale (era una diretta) della discussione (dura circa un'ora e quaranta minuti) e, ascoltando qua e là, si ascolta Mentana ripetere costantemente il fatto del proporsi agli elettori senza l' uso della violenza, del volersi candidare e di salire al potere senza usare i metodi del Partito Fascista di Mussolini invitando inoltre Casapound ad esser chiari, di dire di essere un partito sociale, per i cittadini, distaccandosi dalle idee della destra.
Mentana interrompe la spiegazione di Di Stefano
con la frase sopra, e lui risponde «Esatto»
Ora, la mia domanda è: Mentana ha voluto fingersi o è stato realmente accomodante nell' instaurare un discorso costruttivo (non si sa per chi), oppure si è intrufolato nell' arena dei leoni per "blastare" (sbeffeggiare, stroncare, deridere pubblicamente) Di Stefano combattendolo sul suo terreno di battaglia e sconfiggerlo, colpito dalle sue stesse armi?

mercoledì 27 settembre 2017

Ho chiesto un pastello e un altro bambino mi ha detto «No! Negra!» - VIDEO

giovedì 21 settembre 2017

Juice Plus l' integratore che fa dimagrire: fa male alla salute? Risponde l' esperto

di Lapenna Daniele

con la consulenza del biologo nutrizionista Andrea Vacca

#juiceplus #nutrizione #salute #alimentazione #integratori
#diete #perdipeso #frutta #verdura #dieta #dimagrire

Siamo nell' era salutistica: analizziamo le etichette dei prodotti come fossimo degli scienziati, preferiamo preparare le torte in casa anziché acquistare merendine confezionate, facciamo tanto sport, ma... accade anche di desiderare di dimagrire in pochissimo tempo.

Come ormai tutti sanno (tranne chi le ha provate, le sta provando e chi desidera riprovarle) una delle diete più dannose è quella iperproteica. L'elevato introito proteico determina un innalzamento dei livelli di azoto nel sangue, l'azoto arriva ai reni sotto forma di urea per essere debellato con le urine,causando uno stress renale che porta ad una patologia renale cronica.
Negli ultimi tempi, però, molte persone fanno uso di integratori che, assieme ad un piano dietetico e sportivo personalizzato (vedremo più avanti da chi), conducono (così dicono) alla perdita di peso. Senza sforzi, senza sacrifici ma, soprattutto, in pochissimo tempo.

Ma, questi integratori hanno effetti collaterali? Fanno male alla salute? Oppure possiamo assumerli senza preoccuparci di un qualche eventuale effetto dannoso?

martedì 19 settembre 2017

Germania:militari nazisti arrestati.Spacciandosi per rifugiati, progettavano un attentato contro i politici tedeschi


di Lapenna Daniele
fonte notizia occhidellaguerra.it


#nazist #nazismo #racism #police #polizei #germany #germania



Sembra impossibile da crederci, ma l' accusa rivolta al ministero della difesa tedesco è gravissima: si è tollerata la presenza di militari nazisti nell' esercito, i quali stavano anche progettando un attentato contro i politici tedeschi.


È accaduto mesi fa, ma la notizia sembra non aver avuto risalto sui media italiani: un tenente dell’esercito di 27 anni, un altro militare e uno studente, suoi complici, sono stati arrestati dacché progettavano un attentato contro il governo Merkel, spacciandosi per rifugiati.

Franco A., il soldato arrestato alla fine di aprile, aveva deciso di dare il via al piano con una serie di documenti falsi, facendosi passare per un rifugiato con diritto di asilo. L’altro, il tenente Maximilian T., aveva il ruolo di coprire le assenze del suo commilitone. Il piano era arrivato al punto di creare una vera e propria lista di obiettivi degli attentati. Lo studente, Mathias F., è risultato militante in una cellula di estrema destra e pare avesse nascosto delle munizioni per conto di Franco.

venerdì 15 settembre 2017

Vaccini:i genitori dei figli respinti si creano una loro scuola,senza obbligo di vaccinazioni per i loro figli

di Lapenna Daniele

#vaccini #vax #antivax #freevax #scuola #PD #politica #bambini #scienza #medicina



L' imposizione legislativa relativa ai vaccini non è andata giù a tanti genitori i quali hanno deciso di combattere contro il provvedimento, non solo non vaccinando i propri figli, ma trovando anche soluzioni alternative.

Oggi parlo di due di queste geniali soluzioni che riguardano la Sardegna.

AUTOCERTIFICAZIONE: I GENITORI AGGIUNGONO UN' OPZIONE
A Capoterra (in provincia di Cagliari) sei bambini non sono stati ammessi perché non vaccinati.
I loro genitori si sono presentati a scuola, accompagnando i loro figli e presentando un' autocertificazione diversa da quella stabilita dalla legge.

L' autocertificazione che ha divulgato il Ministero della Sanità ha, tra le opzioni da scegliere:
• mio figlio ha effettuato tutti i vaccini obbligatori

• ho preso un appuntamento negli uffici dell' Asl

Il foglio presentato dai genitori, però, aggiungeva un' opzione che loro stessi hanno ideato e scelto:
Simbolo di casella di controllo ho preso un appuntamento all' Asl per avere delle informazioni sui vaccini in base alle quali deciderò se effettuare le vaccinazioni.

Ovviamente, i bambini sono stati respinti (fonte notizia - Videolina.it).

LA SCUOLA NON LI ACCETTA? NOI CI CREIAMO UNA NOSTRA SCUOLA
Ma la soluzione più incredibile è quella in cui mi sono imbattuto proprio oggi. Prendo il post pubblico da Facebook e lo riporto nell' articolo (nel caso il link sotto non funzioni)



"Cara Signora Ministra Beatrice [Lorenzin], vorrei informarLa che abbiamo trovato già altre strade per poter far vivere una vita felice ai nostri figli, senza nessuna polemica e senza entrare nello specifico rispetteremo la legge così come vogliono i nostri abili legislatori, se i bambini non potranno entrare a scuola, quella stessa scuola che voi lasciate cadere a pezzi, faremo fare le lezioni ai nostri figli nelle Tombe dei Giganti, nelle Domus de Janas, dentro ai Nuraghi della nostra amata Sardegna, faremo toccare Loro con mano ciò che eravamo, ciò che li circonda, andremo a sentire le storie dei Pastori, le faremo raccontare ai nostri bambini come si faceva una volta, insegneremo Loro a mungere e a fare il formaggio, andremo dai contadini, applicheremo il Teorema di Pitagora nei loro Orti, impareranno la Lingua Sarda, conosciamo tanti insegnanti che sono a spasso e che hanno bisogno di condividere le loro conoscenze, inviteremo qualsiasi bimbo che si voglia unire a noi, non chiederemo certo se sarà vaccinato o meno, visto che in campagna e in mezzo agli animali si sviluppano certe immunità che vanno al di là di ogni preparato di laboratorio!

mercoledì 13 settembre 2017

Di Battista e la legge che punisce il fascismo:«Il M5s ha votato NO, ma non siamo fascisti». Fascismo e Comunismo sono sullo stesso piano?


di Lapenna Daniele


#MoVimento5Stelle #M5s #politica #PD #beppegrillo


Alessandro Di Battista, politico del MoVimento5Stelle, anche questa volta ha fatto uno scivolone, ma è stato utile per capire un po' il suo pensiero e quello del M5s

Alla Camera dei Deputati si vota sulla proposta di Legge che punisce la propaganda dei regimi fascista e nazista, con l' introduzione dell' articolo 293-bis nel codice penale. Bene. Anzi, male! Malissimo per molti politici che sono addirittura inorriditi..

Di Battista, nel suo post su Facebook, sottolinea che questa "legge" non è di così impellente priorità, e quindi, con quasi un velo di orgoglio, scrive che il M5s ha votato "NO", ovvero contro la Legge.

Giustificare il voto contro questa proposta di legge come la conseguenza di una valutazione che vede la non urgenza della stessa, è solo una giustificazione che non si regge in piedi. «La legge non è urgente in questo momento per la nazione», e questo ci può stare, ma ora devi votare e dire la tua: sì o no.
Votando "NO", non hai espresso il parere secondo il quale la legge non ha urgenza, ma hai votato contro chi vuole punire la propaganda fascio-nazista, contro il continuo richiamo ad uno dei periodi più neri per il nostro Paese.

Il punto che voglio sollevare non è se sia giusta o no la legge (il M5s ha poi sostenuto che hanno votato "No" perché è contro la libertà di opinione), ma il fatto di giustificare il "No" in una maniera errata. Inoltre, tanti utenti e politici sottolineano come anche il Comunismo abbia causato tante morti: ritengono quindi di poter porre Fascismo e Comunismo sullo stesso piano.
È possibile farlo, oppure no?